L’innovazione evolutiva della Dianthus Sylvestris di montagna

by Redazione Innovando.News

Un fiore alpino svela due varianti genetiche antichissime, che regolano la fioritura: una chiave naturale per l’adattamento al riscaldamento globale Il garofano selvatico Dianthus Sylvestris cresce tra le rocce e i pascoli d’alta quota sopra il ghiacciaio del Gorner, nel Canton Vallese: qui fiorisce in anticipo rispetto agli esemplari delle valli svizzere, adattandosi pertanto a stagioni brevi e temperature più rigide attraverso variazioni genetiche selettive osservate dagli studiosi dell’ETH di Zurigo(Foto: Simone Fior/ETH Zurich) Il versante della ricerca ambientale e dell’innovazione biologica rivolge uno sguardo inatteso verso una specie vegetale alpina, la Dianthus Sylvestris, comunemente nota come “wood pink”. Uno studio recentemente pubblicato dal Politecnico Federale di Zurigo descrive come questo fiore di montagna abbia sviluppato, nel corso dell’evoluzione, due varianti genetiche (cosiddetti “alleli”) che ne regolano i tempi di fioritura in relazione all’altitudine e alle condizioni climatiche. Il risultato non è soltanto di rilevanza botanica: esso apre prospettive nel campo dell’innovazione ecologica, della conservazione del patrimonio genetico e della capacità degli organismi di adattarsi a scenari di cambiamento climatico sempre più rapido. Lo studio condotto nelle Alpi svizzere ha analizzato come il garofano selvatico Dianthus Sylvestris si adatti alle diverse altitudini; le popolazioni di alta e bassa quota del Vallese mostrano differenze genetiche e morfologiche legate alla temperatura e alla durata della stagione vegetativa; le analisi di genoma e fenotipo indicano che la selezione naturale agisce in modo distinto a seconda della quota, favorendo tratti che ottimizzano la fioritura e la crescita; la ricerca dimostra che, anche su brevi distanze altitudinali, l’ambiente montano può generare forti pressioni evolutive e creare divergenze adattative misurabili(Illustrazione: https://doi.org/10.1126/science.adp5717) Genetica e innovazione: che cosa ha scoperto lo studio La ricerca condotta da Politecnico Federale ha preso in esame popolazioni di Dianthus Sylvestris distribuite nel Canton Vallese, appunto in Svizzera, sia in aree vallive a circa 800 metri di altitudine sia in aree alpine fino a 2.400 metri. Gli scienziati hanno analizzato un gene denominato DsCEN/2, identificando due varianti: un allele “caldo”, che ritarda la fioritura e favorisce una crescita vegetativa prolungata, e un allele “freddo”, che promuove una fioritura rapida e precoce, particolarmente adatta a estati brevi e rigide. La scoperta è rilevante: queste varianti genetiche sono antichissime, risalenti a un milione o più di anni fa, e non si sono originate all’interno della specie Dianthus Sylvestris ma nel corso della radiazione evolutiva del genere Dianthus. Gli studiosi hanno ricostruito come, attraverso meccanismi di ricombinazione genetica, questi alleli siano entrati nel patrimonio genetico della wood pink, fornendole un vantaggio di adattamento in tempi…

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