BMW porta Figure 03 nella logistica: la Physical AI entra in linea

by Gabriele Testi

A Spartanburg il nuovo umanoide ordina elementi per l’assemblaggio, lavorando con trasporti autonomi, simulazioni 3D e controlli sui dati Due unità Figure 03 sono impegnate nel sequencing dei componenti nell’area logistica dello stabilimento BMW Group di Spartanburg: la scena documenta il passaggio dalla dimostrazione tecnologica alla prova in fabbrica, dove affidabilità, tempi di ciclo, sicurezza e gestione delle anomalie diventano parametri industriali misurabili (Foto: BMW Group) La robotica umanoide entra in una fase meno spettacolare e più decisiva: quella dell’integrazione nei flussi quotidiani di fabbrica. Il 25 giugno 2026 BMW Group ha annunciato l’avvio, nello stabilimento di Spartanburg, di un nuovo progetto con Figure 03, il robot sviluppato dalla società californiana Figure AI. Il compito non riguarda una dimostrazione isolata, ma una funzione ricorrente della logistica automobilistica: prelevare componenti consegnati alla rinfusa, riconoscerli e ordinarli in un carrello secondo la sequenza richiesta dalla linea di montaggio. È un passaggio rilevante perché sposta l’attenzione dalla singola operazione ripetitiva a un ambiente nel quale posizione, orientamento e accessibilità dei pezzi cambiano continuamente. In questo contesto, la cosiddetta Physical AI combina sistemi di intelligenza artificiale con macchine capaci di percepire lo spazio, prendere decisioni operative e correggere il movimento durante l’esecuzione. Per BMW, il progetto si colloca dentro una più ampia politica di intelligenza artificiale e Big Data applicata alla produzione, mentre per Figure rappresenta un banco di prova industriale per un robot generalista. La scelta di Stati Uniti e Plant Spartanburg non è casuale. Qui BMW aveva già impiegato nel 2025 il precedente Figure 02 nel reparto carrozzeria, dove inseriva parti in lamiera nelle attrezzature destinate alla saldatura. Secondo i dati ufficiali del costruttore, in dieci mesi l’umanoide ha supportato la produzione di oltre 30.000 BMW X3, movimentando più di 90.000 componenti, percorrendo circa 1,2 milioni di passi e accumulando approssimativamente 1.250 ore operative. Il test ha quindi prodotto una base misurabile su affidabilità, sicurezza, interfacce informatiche e convivenza con l’automazione esistente. Figure 03 opera nell’area logistica dello stabilimento BMW Group di Spartanburg, dove preleva componenti e li dispone nei contenitori destinati alla linea di montaggio: il progetto sperimenta l’integrazione della Physical AI nei flussi industriali reali, tra robotica umanoide, automazione e organizzazione just in sequence (Foto: BMW Group) Dal reparto carrozzeria alla preparazione just in sequence Il nuovo impiego cambia il tipo di difficoltà. Nel reparto carrozzeria il lavoro di Figure 02 era sostanzialmente un’attività di prelievo e posizionamento ad alta precisione, ripetuta in un’area già fortemente automatizzata. Con Figure 03, invece, il robot deve gestire il sequencing: i componenti arrivano in grandi…

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