Technovation a Rabat: scienza e innovazione guardano all’Africa
by Benedetta Pellegrini
L’appuntamento promosso da PMI in Marocco ha ancora una volta riunito esperti internazionali per discutere di riduzione del danno da tabacco Il Conrad Rabat Arzana ha ospitato una nuova tappa del Technovation, dedicata al ruolo della ricerca scientifica e delle politiche basate sulle evidenze nel promuovere la riduzione del danno da tabacco in Africa. Nel corso della giornata esperti di sanità pubblica, ricercatori, rappresentanti delle associazioni dei consumatori e giornalisti si sono confrontati su temi come i falsi miti sulla nicotina, la sovranità africana nelle politiche sanitarie e il diritto dei consumatori ad accedere a informazioni corrette e scientificamente fondate (Foto: LinkedIn – Tommaso Di Giovanni) Prosegue senza sosta il percorso di Philip Morris International dedicato all’informazione sul futuro senza fumo e sulle politiche di riduzione del danno. Dopo la tappa di Baku, il 24 giugno Technovation ha fatto tappa a Rabat, in Marocco, aggiungendo una nuova data al suo calendario internazionale. A ospitare l’iniziativa è stato il Conrad Rabat Arzana, dove ancora una volta si sono riuniti esperti di sanità pubblica, rappresentanti delle associazioni a tutela dei consumatori, giornalisti, ricercatori e altri esperti per confrontarsi sui temi al centro dell’evento. Come nelle precedenti tappe, il confronto ha ruotato attorno alle strategie per ridurre l’impatto del tabagismo e favorire la transizione verso un futuro senza fumo, questa volta con un’attenzione specifica rivolta al continente africano e, come sempre, lo ha fatto partendo da dati concreti e dal confronto tra competenze diverse. Politiche sanitarie e riduzione del danno: il focus si sposta sull’Africa Se a Stoccolma il confronto aveva preso le mosse dal modello svedese, ormai vicino all’obiettivo di una società senza fumo, e a Baku si era concentrato sul rapporto tra innovazione e sviluppo economico sostenibile, a Rabat il dibattito si è spostato sul ruolo dell’innovazione e delle politiche basate su dati concreti nel promuovere la riduzione del danno da tabacco e sostenere la transizione verso un futuro senza fumo in tutta l’Africa. L’evento ha pertanto riunito specialisti regionali e internazionali per approfondire temi che spaziano dalle convinzioni errate sulla nicotina alla sovranità sanitaria, fino al diritto dei consumatori ad accedere a informazioni corrette e fondate su evidenze scientifiche, mettendo in luce la crescente attenzione verso approcci scientifici al controllo del tabagismo. Ad aprire i lavori ci ha pensato come da prassi Tommaso Di Giovanni, Vice President Communication & Engagement di Philip Morris International, che ha sottolineato come l’innovazione proveniente dall’Africa stia esercitando un’influenza sempre maggiore sull’evoluzione delle politiche di sanità pubblica. Di Giovanni, ancora una volta, ha ricordato come ogni innovazione incontri inizialmente scetticismo e resistenze prima di essere accettata, osservando che lo stesso percorso sta…