Carlo Terreni: “Così il Ticino può guidare il lifestyle tech”
by Andrea Francesca Barsanti
L’imprenditore al vertice di Dagorà, la community svizzera che unisce imprese, startup e istituzioni per accelerare l’innovazione nel lifetech, si racconta Carlo Terreni è alla guida di Dagorà, la community svizzera che unisce imprese, startup e istituzioni per accelerare l’innovazione nel lifestyle tech (Foto: Dagorà) Dagorà si è affermata come una delle realtà più dinamiche dell’ecosistema svizzero dell’innovazione. Da semplice iniziativa locale a vera e propria community nazionale del lifestyle tech, oggi riunisce oltre cento membri tra aziende, startup, università, istituzioni e investitori. Il tutto nel cuore del Ticino, Alla guida c’è Carlo Terreni, imprenditore e promotore dell’ecosistema lifestyle tech elvetico, riconosciuto per la sua capacità di costruire ponti tra industria, tecnologia e cultura del prodotto. Laureato in economia e marketing, con esperienze internazionali tra Zurigo, Lugano e Milano, Terreni ha maturato una profonda conoscenza dei processi di digital transformation nel retail e nell’e-commerce. Carlo è stato tra i pionieri dell’innovazione omnicanale in Svizzera e ha contribuito a ridefinire le strategie di numerosi brand europei nel passaggio al digitale. Con la fondazione di Dagorà, ha trasformato un’intuizione in un ecosistema concreto, in grado di collegare corporate, startup e università in una rete di collaborazione permanente. La sua visione è chiara: fare del Ticino un laboratorio internazionale per il lifestyle tech, dove la creatività mediterranea incontra la precisione svizzera. Con Carlo Terreni, abbiamo parlato di intelligenza artificiale, sostenibilità e del futuro di un territorio che ambisce a diventare un polo europeo dell’innovazione. Dagorà si è affermata come una delle realtà più dinamiche dell’ecosistema svizzero dell’innovazione: da semplice iniziativa locale a vera e propria community nazionale del lifestyle tech (Foto: Dagorà) Dagorà oggi è una community in crescita. Come descriverebbe la sua evoluzione negli ultimi anni e qual è oggi la sua missione principale? “Negli ultimi anni Dagorà è passata dall’essere un piccolo gruppo di pionieri a una vera e propria community nazionale che unisce brand, retailer, produttori, tech providers, investitori, istituzioni, università e startup. Siamo cresciuti in modo organico, spinti da un bisogno reale del settore: avere un punto di riferimento neutrale, indipendente e focalizzato sul lifestyle e sull’innovazione. Oggi la nostra missione è molto chiara: accelerare la trasformazione digitale e sostenibile delle imprese del lifestyle, creando connessioni di valore e sviluppando progetti concreti che generano impatto sul territorio e sul business”. Dagorà è un ponte tra imprese, startup e istituzioni. Qual è, secondo lei, il valore di creare un ecosistema di collaborazione piuttosto che un semplice spazio di networking? “Il networking crea contatti. Un ecosistema crea valore. Il bello di Dagorà è che non ci limitiamo a mettere in relazione le persone:…