Dholera Smart City: la città industriale e digitale del Gujarat
by Andrea Francesca Barsanti
Nel Delhi–Mumbai Industrial Corridor prende forma un hub hi-tech con infrastrutture intelligenti, energia pulita e gestione urbana digitale avanzata Con un’estensione pianificata di circa 920 chilometri quadrati, Dholera nasce come la prima vera “greenfield smart city” dell’India, concepita fin dall’inizio per essere digitale, sostenibile e industrialmente capace (Foto: Dholera City Smart) Nel Gujarat, il lungo il corridoio industriale che unisce Delhi a Mumbai, prende forma un progetto urbano che fonde visione, industria e tecnologia: lo hanno ribattezzato Dholera Smart City, e potrebbe rivelarsi un motore fondamentale per l’economia indiana. Con un’estensione pianificata di circa 920 chilometri quadrati, Dholera nasce come la prima vera “greenfield smart city” dell’India, concepita fin dall’inizio per essere digitale, sostenibile e industrialmente capace. L’obiettivo è ambizioso: trasformare un’area poco sfruttata del deserto costiero indiano in un hub globale di produzione, ricerca, tecnologia e qualità della vita. Dholera Smart City: una visione su scala nazionale Il progetto è stato definito nell’ambito del Delhi–Mumbai Industrial Corridor (DMIC), il grande asse di sviluppo che mira a rilanciare l’industria e l’urbanizzazione del Paese asiatico. L’identificazione di Dholera come Smart City e Special Investment Region (SIR) risponde alla volontà del Governo nazionale e dello Stato del Gujarat di attrarre investimenti esteri, stimolare l’export, generare occupazione e costruire infrastrutture di nuova generazione. Dholera non è un ampliamento di una città esistente, ma una città progettata da zero: dalle reti elettriche e idriche alla mobilità, dal digitale all’industria. Il modello è quello di un ecosistema integrato, in cui industria e urbanità convivono accanto a sistemi smart e sostenibili, piuttosto che in forma separata. Il masterplan e le infrastrutture di nuova generazione Il masterplan di Dholera Smart City prevede una zonizzazione netta e articolata. Le grandi aree industriali si distribuiscono accanto a distretti residenziali, zone commerciali, servizi pubblici, infrastrutture logistiche e sistemi verdi. Una porzione iniziale, detta “Activation Area”, di circa 22,5 chilometri quadrati, è già in avanzata realizzazione, a fare da nucleo operativo della città futura. Le infrastrutture restano all’avanguardia: reti sotterranee per servizi (energia, acqua, gas, dati), strade ampie (fino a 75 metri), connessione in fibra ottica in ogni zona urbana, e un centro di comando e controllo che integra traffico, illuminazione, pressione dell’acqua, qualità dell’aria e sistemi di allarme per alluvioni. Su collegamenti e trasporti il Piano prevede l’Expressway Ahmedabad–Dholera, il futuro aeroporto internazionale, cabine per il trasporto rapido e linee logistiche dedicate. L’energia è garantita da un enorme parco solare (più di 4.000 MW pianificati) e da componenti per l’idrogeno verde, rendendo la città un modello di industria “clean”. Il modello…