La bellezza della vulnerabilità: un inno alle madri
Anna Bischi, Puericultrice
La bellezza della vulnerabilità: un inno alle madri Penserai di non poterti mostrare fragile, di doverti nascondere dall’essere stanca. Penserai di non essere all’altezza e sarai presa dai dubbi, avrai paura delle aspettative che gli altri avranno su di te. E ti sentirai sbagliata quando non ce la farai, quando crollerai; quando vorrai chiedere aiuto non saprai come farlo senza provare vergogna e avrai la sensazione di avere gli occhi puntati addosso. Ti sentirai spesso in colpa di non farcela a conciliare tutto con il sorriso. Crederai di essere inadatta e poco portata per essere mamma. E ti sentirai stretta in un ruolo che alcune volte ti farà paura ed altre ti farà esplodere di gioia. Lo specchio ti mostrerà le forme del tuo corpo e ti vedrai cambiata. Avrai la pelle lucida e i capelli splendenti, avrai gioia e anche dei ripensamenti; avrai pace e momenti di panico. Le domande prenderanno spesso il sopravvento e ti sentirai incompresa. Sarai attraversata dalla solitudine e penserai di non farcela. Sarai un fiume di lacrime, vivrai per due, senza che nessuno se ne accorga ti sentirai distante dal mondo, dentro il tuo, da sola. Avrai tanto amore nel cuore da non resistere e proprio quando sentirai scalciare, sarai ricolma di questo amore, esploderai di gioia ed all’improvviso sarai presa dalle insicurezze. Ti sentirai forse strana, “cosa c’è dentro questa pancia?” Penserai di non essere pronta a tutto questo. Fai un bel respiro. Pensa al qui ed ora, prendi fiato. Non ascoltare chi ti dice “devi stare tranquilla”, “devi stare….” Tu non sei obbligata a dire nulla che non sia già presente nei tuoi pensieri. Non sei tenuta a esprimere nulla che non hai già riconosciuto dentro di te Devi stare come vuoi, perché ti svelo un segreto: non sei infallibile, né inarrestabile. Se piangi va bene, se sei triste è ok. Se hai rabbia da sfogare fallo, non ti trattenere che qui abbiamo bisogno di donne che si parlino - tra loro e a loro stesse. Smetti di scusarti quando provi sentimenti contrastanti, fa parte del viaggio e quando avrai paura dillo, se ti andrà di farlo. Urlalo. Io sarò pronta ad ascoltare ogni tuo dilemma, ogni sogno e desiderio, ogni dramma e tutto ciò che ti preoccupa. Quando vedrò una, due, centinaia di lacrime sul tuo volto tu non ti coprire! Che sei una madre eccezionale, mica perché fai qualcosa di speciale, è l’essere che conta - tu sei speciale. Ti sentirai distante dal mondo e bloccata mentre tutto andrà veloce. Penserai spesso di aver perso tempo, forse tutto. Penserai che niente sarà più lo stesso - la casa, il lavoro, l’amore. Ti terrai tutto dentro fino a scoppiare, il giorno che vedrai due donne camminare, mentre tu sarai bloccata in quella casa fatta di pianti e rigurgiti, vestiti sparsi e lavatrici da caricare. Lì, urlerai con il padre di tuo figlio e sarai così stanca da avercela con lui soltanto per non aver fatto niente, solo poco e quel poco pure male. Ma tutto si può risolvere, che ne dici di parlarne? Potremmo iniziare…