Così droni, robot e IA entrano in prima linea insieme ai soccorritori
by Benedetta Pellegrini
Un’esercitazione del German Aerospace Center mostra come le nuove tecnologie possano ridurre i rischi di chi opera nelle emergenze Un drone DLR durante l’esercitazione RESITEK per testare, in uno scenario realistico di alluvione, l’integrazione tra nuove tecnologie e operatori (Foto: Leon Jakobs/DLR) Il cambiamento climatico incide sempre più direttamente anche sulla sicurezza sul lavoro. Come evidenziato dall’analisi condotta dall’Organizzazione Internazionale del Lavoro nel rapporto “Garantire la salute e la sicurezza sul lavoro nel contesto dei cambiamenti climatici”, l’aumento delle temperature, la maggiore frequenza di eventi meteorologici estremi e l’intensificarsi di fenomeni come alluvioni, incendi e ondate di calore stanno modificando le condizioni in cui milioni di persone svolgono la propria attività. Dai lavoratori all’aperto a chi opera nei cantieri, fino agli addetti alla logistica e ai trasporti, cresce l’esposizione a rischi che richiedono nuove strategie di prevenzione, procedure aggiornate e strumenti sempre più efficaci. E se tali complicazioni riguardano ormai dunque il lavoro quotidiano, è chiaro come le stesse diventino ancora più evidenti nelle attività che, per loro definizione, si svolgono in condizioni estreme. Soccorritori, vigili del fuoco, operatori della protezione civile e personale specializzato sono infatti chiamati a intervenire proprio quando nubifragi o frane mettono in pericolo persone e infrastrutture, spesso in contesti in cui anche comunicazioni e trasporti risultano compromessi. Situazioni critiche, dunque, in cui la tecnologia può offrire un supporto determinante. Per capire come supportare chi opera in prima linea, sedici istituti del German Aerospace Center (DLR) hanno organizzato, insieme ad autorità e organizzazioni responsabili della sicurezza, un’esercitazione nel circondario di Ahrweiler, in Germania. Basata su uno scenario realistico di alluvione, la dimostrazione ha mostrato come sistemi di comunicazione avanzati e altre tecnologie possano migliorare il coordinamento dei soccorsi, offrire una visione d’insieme e ridurre l’esposizione al rischio degli operatori impegnati nelle operazioni di emergenza. Come nasce un progetto che punta a cambiare la gestione delle emergenze Dietro al progetto c’è, come detto, il German Aerospace Center (DLR), il principale centro di ricerca tedesco per l’aeronautica, lo spazio, l’energia, i trasporti, la digitalizzazione e la sicurezza. Finanziato dal governo federale e dai governi dei Länder tedeschi, il DLR svolge attività di ricerca e sviluppo per sviluppare tecnologie innovative e trasferire i risultati della ricerca in applicazioni concrete per l’industria, le istituzioni e la società. Accanto ai programmi dedicati all’esplorazione spaziale e alle tecnologie aeronautiche, l’ente lavora infatti anche su sistemi per la protezione delle infrastrutture critiche, la gestione delle emergenze e il supporto alle autorità di protezione civile. Un contesto in cui si…