2-2026 - Allergie, intolleranze e la regia invisibile del microbioma

chiara.lanciotto - INsalute

Allergie, intolleranze e la regia invisibile del microbioma Ti è mai capitato di sentirti un "palloncino" subito dopo pranzo? O di guardare con sospetto quel bicchiere di latte che prima non ti dava problemi? Non sei solo. Negli ultimi anni, le reazioni avverse al cibo sono esplose, trasformando i nostri pasti in piccoli campi minati. Ma prima di eliminare metà della tua dispensa, facciamo chiarezza: spesso la colpa non è del cibo in sé, ma del "regista" che vive dentro di noi: il microbioma intestinale. Negli ultimi decenni abbiamo assistito a un’impennata di reazioni avverse, allergie o intolleranze al cibo. Comprendere come questi elementi interagiscano è la chiave per rompere il circolo vizioso dei disturbi digestivi cronici.Allergia e Intolleranza a confrontoIdentificare la causa dei propri malesseri è il primo passo per un trattamento corretto. Sebbene i sintomi possano sovrapporsi, e il paziente spesso confonda le intolleranze con le allergie e viceversa, le origini biologiche e le cause fisiopatologiche sono radicalmente diverse. L’allergia alimentare è una reazione immunitaria immediata. Il sistema immunitario identifica erroneamente una proteina (allergene) come un invasore e produce anticorpi IgE. Questo scatena il rilascio di istamina, causando reazioni rapide che possono essere lievi (orticaria, diarrea) o letali (shock anafilattico). Anche una traccia minima di alimento può essere pericolosa. L’intolleranza Alimentare è una reazione metabolica o enzimatica, non mediata dal sistema immunitario. Spesso deriva dall'incapacità genetica dell'organismo di digerire una sostanza (es. il lattosio per mancanza o riduzione dell'enzima lattasi). A differenza dell'allergia, è spesso dose-dipendente: molte persone tollerano piccole quantità senza sintomi, che comunque compaiono solitamente ore dopo il pasto.Il Regista: Il Microbioma tra Eubiosi e DisbiosiIl microbioma è l’ecosistema di microrganismi che educa il nostro sistema immunitario e protegge la barriera intestinale. La composizione del microbioma intestinale presente nel primo mese di vita di un bambino è un forte predittore dello sviluppo di sensibilizzazioni e allergie alimentari, in particolare all'uovo, fino a sette anni dopo. Queste le conclusioni di uno studio recente condotto dal Riken Center for Integrative Medical Sciences di Wako, in Giappone e pubblicato di recente sul Journal of allergy and clinical immunology (https://www.jacionline.org/article/S0091-6749(24)01173-4/fulltext). I bambini di 1 mese presentavano tre enterotipi principali: dominante in Bacteroides, dominante in Klebsiella e dominante in Bifidobacterium. Lo studio ha misurato i livelli di IgE specifiche per latte, arachidi, albume d'uovo e grano nel sangue dei bambini nel corso di sette anni.Quando l’equilibrio tra il chilo e mezzo di microbi presente dentro al nostro sistema intestinale e il nostro sistema immunitario si rompe, entriamo in uno stato di disbiosi.La disbiosi comporta una perdita di batteri "buoni"…

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