Innalzamento dei mari: la crisi costiera della Cina meridionale

by Alessandra Caraffa

Il nuovo studio: l’accelerazione dell’innalzamento del livello del mare nelle città costiere del sud-est della Cina interrompe una stabilità durata 4 millenni Le grandi metropoli della Cina sud-orientale sono esposte a una doppia minaccia: la brusca accelerazione dell’innalzamento dei mari e la subsidenza indotta dalle attività umane (Foto: Envato) Per la prima volta, i ricercatori hanno ricostruito l’evoluzione geologica del livello del mare sulle coste della Cina meridionale. Esaminando dati che risalgono a circa 12.000 anni fa, cioè agli albori dell’Olocene, hanno individuato alcune fasi molto precise: all’inizio della nostra epoca geologica i mari si sono alzati molto velocemente, a tassi di 10-20 millimetri l’anno, alimentati dall’imponente deglaciazione che ha seguito l’ultimo massimo glaciale. Poi, dopo un graduale rallentamento, si è giunti a un periodo di stabilità che si è protratto per quattro millenni, e che è stato bruscamente interrotto a metà del XIX secolo. L’innalzamento del livello del mare nell’Olocene L’Olocene, l’attuale epoca geologica, offre una visione particolarmente interessante sui cambiamenti del livello del mare a livello globale. Durante questo periodo, iniziato 11.700 anni fa, alla fine dell’ultima fase glaciale che ha interessato l’emisfero settentrionale del pianeta, si sono alternate diverse fasi distinte. Nel corso dell’ultima fase glaciale, che era durata all’incirca 6.000 anni, i mari si abbassarono di oltre 120 metri per alimentare ghiacciai e calotte polari che ricoprivano buona parte dell’emisfero settentrionale della Terra. Poi, con la deglaciazione che segnò il primo periodo dell’Olocene, gli oceani tornarono a salire molto velocemente, a una media di 10-20 millimetri l’anno – un ritmo paragonabile alle proiezioni per la fine di questo secolo. Seguì un lungo periodo di stabilità, lungo circa 4.000 anni. Nel tardo Olocene preindustriale, si legge in un nuovo studio pubblicato su Nature, i tassi di innalzamento dei mari si attestavano su valori inferiori a 0,3 millimetri l’anno. Poi, a metà del XIX secolo, il livello del mare è tornato a salire in maniera molto più rapida. Tra il 1900 e il 2020, il livello del mare globale è aumentato a un ritmo medio di 1,5 millimetri all’anno, un ritmo che supera di gran lunga qualsiasi periodo degli ultimi quattro millenni. “Il tasso medio globale di innalzamento del livello del mare dal 1900 è il più rapido degli ultimi quattro millenni”, spiega Yucheng Lin, tra gli autori della ricerca. Nell’ultimo secolo, insomma, si è interrotto un periodo di stabilità che era durato 4 millenni. Il Mar Cinese Orientale e Shanghai nelle immagini scattate nel 2017 da Sentinel-2A di Copernicus (Foto: Antti Lipponen / CC BY 2.0) La storia geologica del mare nella Cina meridionale Non sono molti gli studi che si propongono di ricostruire la storia geologica del livello del mare. Le ricerche precedenti, si legge nello studio guidato da Lin, si concentrano sulle coste degli Stati Uniti e…

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