Bolzano protagonista dell’innovazione radicale nel cuore delle Alpi
by Andreas Arno Michael Voigt
Oltre 130 imprese e ricercatori al NOI Techpark per esplorare il metodo “Alpha Innovation” e trasformare le sfide in opportunità di cambiamento Manuel Tappeiner, Petra Seppi, Andreas Loacker e Alfredo De Massis sul palco del NOI Techpark, protagonisti di una discussione dedicata al cambio generazionale nelle aziende familiari e alla necessità di un metodo condiviso per trasformare le transizioni in opportunità di crescita(Foto: Rosario Multari/NOI Techpark) Nel contesto globale segnato da instabilità geopolitica, tensioni economiche e una crescente rapidità nel cambiamento tecnologico, le aziende si trovano sempre più spesso a fronteggiare una domanda che va oltre il semplice miglioramento incrementale: serve una vera svolta nel modo di innovare. È questa la riflessione che ha attraversato la terza edizione di ”Alpha Innovation Live”, ospitata lo scorso 18 settembre al NOI Techpark di Bolzano. All’iniziativa hanno partecipato oltre 130 imprenditrici e imprenditori, manager e ricercatori, confermando la vocazione del territorio altoatesino a proporsi come laboratorio europeo di innovazione radicale. L’idea guida è chiara: quando la trasformazione si fa complessa e veloce, l’ottimizzazione non basta più, occorre ripensare i modelli stessi di impresa e di ricerca. Un ecosistema che spinge verso l’ignoto e l’inedito Il NOI Techpark, inaugurato nel 2017, è il risultato di un progetto che unisce architettura, ricerca e impresa secondo il principio della Nature of Innovation: la convinzione che la natura, con la sua capacità di adattarsi e rigenerarsi, possa diventare il paradigma di un sistema produttivo aperto e resiliente. Con i suoi laboratori tematici, gli incubatori e i programmi di accelerazione, il Techpark è oggi il principale polo di innovazione del Sud Tirolo, e una delle realtà più dinamiche d’Europa per intensità di relazioni tra università, imprese e startup. In questo contesto si inserisce il metodo Alpha Innovation, sviluppato internamente al tecnopolo bolzanino per sostenere le imprese nel passaggio da una logica incrementale a una realmente trasformativa. La metodologia prevede un percorso strutturato in tre fasi (“Discover Opportunities”, “Create Ideas” e “Make Decisions”) che accompagna i team aziendali nella scoperta di nuove opportunità di mercato, nella generazione di idee radicali e nella loro traduzione in strategie operative. “Il Giappone era leader mondiale nell’innovazione incrementale e proprio questo, paradossalmente, ha segnato il suo declino”, ha ricordato Kurt Matzler, professore di Strategic Management all’Università di Innsbruck, spiegando come la capacità di mettere in discussione ciò che già funziona sia l’unica difesa contro l’obsolescenza. Il suo intervento ha aperto una riflessione che ha attraversato l’intera giornata: senza una cultura del rischio e dell’audacia, nessun ecosistema può dirsi davvero innovativo. Volti concentrati e sguardi attenti durante la terza edizione di “Alpha Innovation Live” al NOI…