1-2026: Gioco online: Un pericolo per tutte le età
chiara.lanciotto - INsalute
Gioco online Un pericolo per tutte le età Il gioco d’azzardo online è spesso percepito come un rischio dei nativi digitali, e l’attenzione mediatica e clinica si è a lungo concentrata sui giovani, considerati vulnerabili per un sistema nervoso ancora in formazione e una naturale impulsività che rende lo smartphone il principale accesso a scommesse e micro transazioni potenzialmente pericolose. Tuttavia, questa comprensibile attenzione non deve far dimenticare le generazioni precedenti.È proprio a questo proposito che abbiamo chiesto al Dr. Vittorio Lutri qualche informazione in più sul tema. Per la popolazione over 50 e geriatrica, «il gioco online non è solo una ricerca di brivido: infatti può rappresentare una risposta a criticità esistenziali. La solitudine, il lutto o la perdita di ruolo dopo il pensionamento spingono molti anziani verso il gioco online. Questo fenomeno è alimentato da cambiamenti neurobiologici reali: l’invecchiamento riduce la funzionalità della corteccia prefrontale, l’area del cervello deputata al controllo degli impulsi; a ciò si aggiungono le comorbidità psichiatriche, prima fra tutte la depressione». Quando gli abbiamo posto la domanda su quale è il target più esposto a questo problema, il dottor Lutri non ha avuto dubbi: «particolarmente esposte sono le donne, che sperimentano spesso il “Telescoping effect”, ovvero la tendenza ad iniziare a giocare più tardi degli uomini, ma con una progressione verso la dipendenza più rapida».A complicare ulteriormente la situazione contribuisce il fattore economico: i Baby Boomers, che spesso detengono la maggior parte della liquidità familiare, vivono di reddito fisso e non hanno margini per recuperare eventuali perdite. Un indebitamento o una perdita finanziaria significativa può quindi trasformarsi per loro in una condanna alla povertà. Inoltre, le generazioni non native digitali risultano particolarmente vulnerabili ai cosiddetti dark patterns — strategie di design e marketing che spingono a scelte impulsive su app e siti di gioco — mentre molti operatori online si appoggiano a società estere, eludendo la legislazione svizzera e rendendo difficile attuare misure di tutela come l’auto diffida.È fondamentale mantenere la massima vigilanza sui giovani, ma non bisogna dimenticarsi di prestare attenzione anche alle generazioni più mature, spesso vittime invisibili del gioco online. Un intervento tempestivo è l’unico modo per contrastare l’isolamento e prevenire il disastro finanziario e umano. Rompere il muro della vergogna è fondamentale, a qualsiasi età. Per informazioni o consulenze è possibile consultare il sito ingrado.ch.